sabato 14 novembre 2015

Scelta salutistica


Scelta salutistica









I pericoli per la salute umana che derivano dal consumo di alimenti di origine animale (carne, pesce, uova, latte e latticini) sono molti, non tutti evidenti e non tutti noti alla maggior parte delle persone, anche se negli ultimi tempi si è iniziato a parlarne.
Varie epidemie sono scoppiate, in tempi remoti e recenti, tra gli animali d'allevamento, portando con sé il serio pericolo (in alcuni casi diventato realtà) di contagio animale-uomo.
Gli animali negli allevamenti intensivi sono imbottiti di antibiotici e farmaci di vario genere, e i pesci pescati nei mari sono un concentrato delle sostanze tossiche di cui le acque sono oggi "ricche".
Anche tralasciando tutti questi pericoli, rimane comunque il fatto che una dieta a base di alimenti di origine animale è inadatta all'organismo umano, e porta a tutte quelle malattie degenerative che costituiscono le prime cause di morte nei paesi ricchi.

Scelta etica


Scelta etica









Gli animali sono esseri senzienti, capaci di provare sensazioni, emozioni, sentimenti, come ben sanno tutti quelli di noi che ospitano in casa un cane o un gatto.
Una mucca non è molto diversa da un cane, da questo punto di vista. Né un maiale è diverso, è un essere intelligente, affettuoso, curioso.
Ma questi animali vengono invece trattati come cose: affinché l'attività di allevamenti, mangimifici, impianti di macellazione e catene di distribuzione risulti economicamente compatibile con i livelli produttivi richiesti dal mercato, è necessario che il prezzo di carne, latte e uova rimanga accessibile per il maggior numero possibile di consumatori.
Per essere sostenibile, la zootecnia chimica e intensiva deve quindi massimizzare i profitti basandosi sul ribasso delle spese.
Ormai il 99% degli allevamenti sono intensivi: gli animali vengono allevati in spazi ristrettissimi, senza mai la possibilità di uscire alla luce del sole. Ogni tanto si vedono delle vacche al pascolo, è vero, ma sono solo quell'1% di animali più "fortunati" che vengono trattati meno peggio. Anche a questi tocca, comunque, la stessa fine degli altri: il macello. Lì, vengono ammazzati senza pietà , senza alcun sentimento di compassione, senza sentire che si tratta di esseri senzienti. Sono solo "capi" da abbattere.
I macelli sono sempre nascosti alla vista del pubblico: per potersi nutrire di animali, le persone devono allontanare il pensiero della loro uccisione, ci deve essere separazione tra l'immagine dell'animale vivo nella "fattoria" (che oggi ormai non esiste quasi più ed è sostituita dagli allevamenti intensivi) e la sua carne da infilzare con la forchetta. Se ciascuno dovesse ammazzare da sé gli animali che mangia, sicuramente molti di loro avrebbero salva la vita.
Nel corso della sua vita (80 anni in media), ogni italiano uccide per cibarsene circa 1400 animali tra bovini, polli, tacchini e altri volatili, maiali, conigli, cavalli.

Avaaz - Petizione Diritti della Natura

Avaaz - FIRMA LA PETIZIONE PER I DIRITTI DELLA NATURA   

Ci stanno togliendo il diritto alla vita

Ci stannotogliendo il diritto alla vita
                           
3.584 firme. Raggiungiamo le 5.000

Perché è importante

Noi siamo la natura. Quando la natura prospera, noi prosperiamo.Tuttavia, la legislazione vigente ha fallito miseramente in tantissimi modi, cosicché negli ultimi 40 anni ci ha permesso l’estinzione del 50% di tutte le specie sulla Terra.

Quest'anno abbiamo un'occasione storica per offrire una possibilità alla natura.I capi di Stato di 195 paesi parteciperanno al più importante incontro mondiale sul clima. Ora o mai più!

Il riscaldamento globale, l'inquinamento delle acque, la pesca eccessiva, la deforestazione di giungle e foreste, l'estinzione di massa di specie animali, sono solo alcune delle conseguenze che la natura sta soffrendo. Tutto questo è legale perché la natura è considerata dalla legge solo come un oggetto - proprio come erano considerati gli schiavi, le donne e i popoli indigeni fino a qualche tempo fa: proprietà o oggetto di sfruttamento. Per questo motivo noi cittadini non possiamo usare la legge per proteggere la natura. Le leggi che abbiamo a disposizione non sono sufficienti per affrontare le sfide del nostro tempo. Abbiamo bisogno di un cambiamento. Riconoscere i diritti della natura potrebbe essere la nostra ultima speranza di sopravvivenza.

La Bolivia ha presentato la Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra alle Nazioni Unite nel 2010. Quest'anno abbiamo un’opportunità davvero unica, quando i capi di Stato si incontreranno durante la Conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite a Parigi. Chiediamo azione!

I diritti umani e i diritti della natura sono due facce della stessa medaglia

sabato 25 giugno 2011

Salva una mucca...mangia invece questo vestito!




lattuga2
Una collana fatta di peperoncino rosso, un braccialetto fatto di pomodorini, e una spettacolare abito lungo con tanto di coda a sirena fatto di foglie di lattuga e di cavolo. Non è l'ultima tendenza offerta della moda ma fa parte della campagna “Save a cow” del gruppo animalista Peta a favore del trattamento etico degli animali.
Indossato dall'affascinante attrice cinese Gao Yuanyuan, l'abito è un invito a rinunciare alla carne, prediligendo la dieta vegetariana.

7 alternative naturali agli energy drink




alternative_energy_drink
Di quante contrindicazioni avessero gli Energy Drink ne avevamo proprio scritto non molto tempo fa. Oltretutto mischiate all’alcool, come è tendenza in molti locali notturni, i malefici che potrebbero dolervi sono addirittura triplicati. A dirlo è perfino il New York Times che in un suo recente articolo ha messo alla berlina i negativissimi effetti che, testuali parole, risultano essere:particolarmente dannosi per le persone con esistente anomalia cardiovascolare”. 

mercoledì 24 febbraio 2010

LIBERAMI !!!

mercoledì 27 gennaio 2010

Sai Cosa Succede al Nostro Organismo Quando Mangia Carne?


Te lo sei mai domandato?
Vediamo allora insieme perché dall'America i Medici stanno iniziando a sconsigliarla. Basti solo pensare a cosa accade al nostro organismo quando ingeriamo della carne (di qualsiasi tipo,ivi compresa la carne di pesce).
Ve lo hanno mai detto? Quando ingeriamo qualsiasi tipo di carne nel nostro organismo si verifica un immediato aumento di globuli bianchi: lo stesso aumento che si verifica in presenza di una malattia infettiva. Quindi il nostro organismo riconosce nella carne un pericolo e per questo cerca di farvi fronte aumentando i globuli bianchi. Ora come possiamo credere che la carne “ci faccia bene” se il nostro organismo la legge come malattia, come pericolo? Altra cosa. Se vi faceste controllare la pipì subito dopo aver digerito della carne vi accorgereste che la vs. pipì è piena di calcio (che è stato sottratto alle ossa ed è finito nell'urina nel processo di digestione delle proteine animali in quanto proteine “acide” come anche le uova e il latte, e quindi necessitano del calcio delle ossa nel processo di digestione per ristabilire l'alcanità all'interno del nostro organismo). Da una ricerca condotta su 50.000 donne appartenenti ai più diversi paesi è emerso quanto segue: -nelle donne che mangiano carne a 65 anni si verifica una diminuzione permanente dello spessore osseo del 65% (da qui il noto fenomeno della frattura al femore anche senza caduta, e il fenomeno dell'osteoporosi).
-nelle donne vegetariane (che quindi mangiano ancora uova, latte, e formaggio) la diminuzione dello spessore osseo a 65 anni è del 18%.
-nelle donne vegane (che quindi hanno escluso oltre alla carne anche i derivanti animali:uova, latte e formaggio) la diminuzione dello spessore osseo a 65 anni è di appena il 4% (in pratica le donne vegane a 65 anni hanno ancora le ossa forti come delle ragazzine!!). Per non parlare dei dati allarmanti relativi ai problemi di cuore (infarti, ictus) e ai problemi del cervello(Alzheimer). Un recente articolo porta questo titolo: “Alzheimer? Diventare dementi per il gusto di un hamburger”. Ma c' è di più: da una recente ricerca condotta in GB, 1 pollo su 5 e 1 uovo su 10 contengono tracce di farmaci così elevate da costituire un serio rischio per tumore e cancro. I polli, infatti, sono notoriamente molto cagionevoli di salute: pertanto, si somministra loro una quantità estremamente maggiore di farmaci e da qui l'altissimo rischio costituito dalle loro carni non solo per il cancro, come si diceva, ma altresì per quel pericolosissimo fenomeno che va sotto il nome di ANTIBIOTICO-RESISTENZA ai farmaci (per tanto se ci dovessimo ammalare sarà difficile guarire con i farmaci e/o ci occorreranno dosi sempre maggiori di farmaci e ciò indebolirà progressivamente il nostro organismo).

Articolo scritto dalla piccola Elisa.